mercoledì 15 giugno 2011
ALITALIA AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA
COMUNICATO
Il Commissario Straordinario, Prof. Avv. Augusto Fantozzi, comunica che, a seguito dei provvedimenti dei Giudici Delegati del 1 giugno e del 7 giugno u.s. che hanno resi esecutivi gli stati passivi rispettivamente di Alitalia Express S.p.A., Volare S.p.A. e Alitalia Airport S.p.A., tutte in amministrazione straordinaria, seguiranno, entro il termine previsto di un mese da tali date, le comunicazioni ai creditori mentre, per quanto riguarda il rilascio delle copie, la gestione commissariale si farà carico della distribuzione ai richiedenti onde agevolare la consegna e le attività della cancelleria.
Al fine di consentire ai dipendenti per i quali è cessato il rapporto di lavoro con le società commissariate di conseguire un acconto sul T.F.R., il Commissario si appresta ad erogare una somma pari:
a) al 60 % del T.F.R. riconosciuto nello stato passivo per i dipendenti di Alitalia Express S.p.A.;
b) al 60 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Volare S.p.A.;
c) al 35 % del T.F.R. riconosciuto per i dipendenti di Alitalia Airport S.p.A.
Detto acconto sarà erogato ai soli dipendenti le cui spettanze non sono state oggetto di cessione a società finanziarie in quanto in detti casi occorre stabilire la misura da destinare effettivamente alla società cessionaria sulla base delle vicende del rapporto, successive alla data di presentazione dell’istanza del singolo dipendente. In ogni caso, in sede di predisposizione dei piani di riparto, il Commissario Straordinario potrà effettuare conguagli e, quindi, garantire l’erogazione del T.F.R. a tutti i dipendenti nella misura che sarà consentita dalle somme disponibili.
La misura dell’acconto è variabile da società a società essendo distinte le masse attive e passive ed essendo diverso l’ammontare delle somme disponibili per ciascuna società.
La lunghezza dei tempi per pervenire all’erogazione degli acconti – da tempo sollecitati e ripetutamente assicurati dal Commissario – è dipesa dall’elevato numero di istanze, dalle numerose richieste di nuovi accertamenti e domande integrative formulate dai creditori, dalle complesse questioni giuridiche che la Procedura ed i Giudici Delegati hanno dovuto risolvere, dalla necessità di ricorrere a Consulenze Tecniche d’Ufficio, dalla diversità delle masse attive e passive, dalla necessità di definire i numerosi rapporti infragruppo e da infinite complicazioni di carattere amministrativo, contabile, o dovute ai limiti della struttura informatica preesistente.
Per le società Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. in amministrazione straordinaria è in corso di predisposizione un progetto di stato passivo parziale espressamente dedicato ai dipendenti. E’ ragionevole ritenere che anche detto stato passivo parziale sarà reso esecutivo prima della pausa estiva e ciò consentirà l’erogazione di un acconto ai dipendenti di Alitalia Linee Aeree Italiane S.p.A. e Alitalia Servizi S.p.A. nei tempi più brevi possibili.
Ai fini della definizione dello stato passivo complessivo di dette società residua l’esame di due categorie di creditori dai quali dipende la definizione puntuale delle somme disponibili alla data odierna:
a) le istanze infragruppo, che sono state assegnate ai curatori speciali nominati dai Giudici Delegati e sono state oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio; per dette istanze l’udienza è prevista per il 7 luglio p.v.;
b) le istanze delle società aeroportuali, in massima parte oggetto di Consulenza Tecnica d’Ufficio che è in corso di ultimazione.
Il Commissario Straordinario comunica, altresì, che il 13 ottobre 2012 scadrà il quadriennio di Cassa Integrazione per i 4.110 dipendenti delle società in amministrazione straordinaria e che, pertanto, provvederà nei prossimi giorni ad inviare lettere di preavviso propedeutiche alla finalizzazione degli accordi sulle procedure di mobilità.
sabato 11 giugno 2011
La R.L.S UGL Baglione, determina i punti sulla sicurezza in GH Palermo.
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OGGETTO: Richiesta di incontro ai sensi della normativa vigente in materia di Igiene e sicurezza sul lavoro.
Le R.L.S. avendo verificato lo stato di mancata e /o parziale applicazione delle norme dettate dal d.lgs. 81/08 e successive modifiche, integrazioni e normative ad esso collegate, ed in particolare :
:
· Mancanza di DPI per i lavoratori addetti alla pulizia e allo scarico delle toilette degli aeromobili dei vettori sotto contratto con l’azienda gh Palermo
.
· Mancato lavaggio dei mezzi in dotazione utilizzati quotidianamente dai lavoratori, nei termini di legge previsti.
· Mancato rispetto di quanto previsto in materia di orario di lavoro dalle normative vigenti per ciò che concerne sia il limite massimo delle prestazioni straordinarie, sia delle modalità di fruizione dei riposi fisiologici dalle prestazioni lavorative.
· Mezzi non ottemperanti alle disposizioni vigenti
CONSIDERATO
Che lo stato delle cose sopra esposto espone i lavoratori in forza alla azienda gh Palermo a rischi per la salute ed a possibili infortuni;
Certi di un vostro tempestivo riscontro si coglie l’occasione per porgere distinti saluti.
Il futuro della formazione professionale in Sicilia
Commissione Legislativa
Attività Produttive
Palermo, 18 giugno 2011 ore 09.30
c/o Sala Terrasi – Camera Commercio Palermo
via Emerico Amari, 11
INCONTRO DIBATTITO SUL TEMA:
“Quale futuro per la Formazione Professionale
in Sicilia...?”
Interverranno:
· Giuseppe Messina
Esperto Politiche Formative UGL Sicilia
· Bartolo Pavone
Segretario Regionale UGL Scuola
· On. le Salvino Caputo
Presidente III Commissione Legislativa (Attività Produttive)
· On. le Salvatore Lentini
Presidente V Commissione Legislativa (Cultura, Formazione e Lavoro)
Conclude:
Segretario Regionale UGL Sicilia
lunedì 30 maggio 2011
UGL Nominata alle Pari Opportunità Flavia Greco.

Assegnata a Flavia Greco la delega al Dipartimento delle Pari Opportunità per tutti, in seno all’UGL Trasporto Aereo.
L’incarico a Flavia Greco giunge in un momento di grande rinnovo e crescita della nostra Federazione, dichiara De cosimo Domenico, Segretario Regionale Trasporto Aereo.
Il nostro obiettivo è di investire sulle risorse giovanili, che formeremo adeguatamente, in un contesto sociale che si annuncia ricco di sfide per le donne, ma non solo, in un settore quello delle Pari Opportunità per tutti, d’importanza strategica, poiché assolutamente trasversale e garante di giustizia sociale.
domenica 29 maggio 2011
Giornata di Manifestazione Ugl a Palermo
Grande manifestazione dell’UGL oggi a Palermo, dove la mia prima impressione è stata il numero di persone che marciavano per le vie del centro con moltissimi giovani, la dove si sono aggregate anche altre sigle sindacali.
La Giornata era calda, ci siamo ritrovati tutti assieme tra colleghi aeroportuali, e con i nostri segretari del settore Trasporto Aereo, De Cosimo, e Baglione, a manifestare tutti uniti, e con noi c’era anche un nostro amico cassintegrato. Corteo ben riuscito dove alla fine si finiva col discorso del nostro Segretario Nazionale UGL Giovanni Centrella, parlando dei problemi della delocalizzazione, invitando a fare le lotte unitariamente e non da soli, e ricordando anche alla fine che lui stesso è un Operaio metalmeccanico e che non permetterà di far perdere neanche un posto di lavoro in Sicilia e nel resto d'Italia.
venerdì 27 maggio 2011
Convocazione ufficiale GH Palermo alle Organizazioni Sindacali.
Dopo vari rinvii, l’UGL e le altre OO, SS ha ricevuto convocazione ufficiale, da parte della GH Palermo, per il giorno 7 Giugno prossimo, il quale si parlerà sulle seguenti problematiche aziendali.
1. Accordo per incremento delle ore contrattuali al personale forzatamente in part- Time
2. Detassazione ai sensi di quanto recentemente stabilito mediante circolare dall’Agenzia delle Entrate le componenti accessorie in relazione ad incrementi di produttività.
3. Riconoscimento delle mansioni svolte ai sensi della normativa contrattuale vigente al personale da anni in attesa;
4. Estensione del Trasporto sociale a tutto il personale in forza;
5. Garanzie formali sull’utilizzo annuo e sulla valorizzazione del personale stagionale precario da anni in attesa di prospettive certe;
6. Organizzazione del lavoro e organigramma funzionale.
2. Detassazione ai sensi di quanto recentemente stabilito mediante circolare dall’Agenzia delle Entrate le componenti accessorie in relazione ad incrementi di produttività.
3. Riconoscimento delle mansioni svolte ai sensi della normativa contrattuale vigente al personale da anni in attesa;
4. Estensione del Trasporto sociale a tutto il personale in forza;
5. Garanzie formali sull’utilizzo annuo e sulla valorizzazione del personale stagionale precario da anni in attesa di prospettive certe;
6. Organizzazione del lavoro e organigramma funzionale.
Per ogni chiarimento in merito, rimaniamo a vostra disposizione.
Per qualsiasi supporto potete mettervi in contatto il Coordinatore RSA Ingrassia Tony, Prospero Greco del Dipartimento Provinciale, o Conigliaro Vito e Cannella Vincenzo del Dipartimento Regionale.
Rimanendo sempre a vostra disposizione, con affetto.
Rimanendo sempre a vostra disposizione, con affetto.
De Cosimo Domenico Baglione Massimo.
giovedì 26 maggio 2011
Alitalia a rischio 240 contratti, Tirrenia in bilico 1400 posti.
Alitalia, a rischio 240 contratti Per Tirrenia in bilico 1400 posti C’erano una volta i Trasporti di Stato. Nell’età dell’oro dell’Iri e delle Partecipazioni statali, le navi di Fincantieri, i traghetti di Tirrenia e gli aerei di Alitalia, sotto l’egida del Tesoro, davano lavoro in tutto ad almeno 75 mila persone. Dopo la stagione delle privatizzazioni, spezzatini, bad and good company e immancabili esuberi, oggi di quei posti se ne contano a malapena 20 mila.
In poco più di vent’anni, tra enormi sprechi di denaro pubblico, stipendi d’oro ai manager ed ex politici, contratti di lavoro da favola ai super consulenti e perdite gigantesche, le cicale del capitalismo di Stato hanno aiutato non poco ad affondare le ex corazzate della cantieristica, del traporto aereo e marittimo. «Certo l’economia ha cambiato pelle più volte tra crisi, cali della domanda e recessione - spiega Franco Nasso, segretario generale della Filt Cgil - ma politica e industria pubblica hanno avuto un costo non secondario». All’inizio degli anni Novanta, nel “meraviglioso mondo” delle Partecipazioni Statali si contavano quasi 10 mila poltrone (9.899 secondo l’annuario 91-92, edito dall’Adg) fra presidenti, vicepresidenti, amministratori delegati, consiglieri, sindaci, direttori dell’industria pubblica.
Oggi, secondo i sindacati, una parte di quel conto salatissimo della politica lo stanno pagando i lavoratori. Per Fincantieri sono a rischio 2.551 posti su 8.550 (a inizio anni Sessanta i dipendenti erano 50mila, più 150 mila di indotto). Per Alitalia la cura dimagrante imposta dal presidente Roberto Colaninno e dall’ad Rocco Sabelli, è quasi ultimata. Fino al 1997, i dipendenti erano circa 20 mila, ora con la privatizzazione e la fusione di Alitalia e AirOne si è scesi a circa 12.800 (di cui circa 11.500 della compagnia di bandiera e gli altri di AirOne). Lo scorso marzo Alitalia e i sindacati hanno firmato un’intesa che prevede la cassa integrazione straordinaria volontaria fino a 700 dipendenti (personale di terra ed equipaggi).
Ora i sindacati temono che in autunno Alitalia decida di non rinnovare una parte dei 240 contratti a tempo determinato, che comprende un’ottantina di piloti e quasi 160 assistenti di volo. «Tra settembre e novembre - spiegano fonti sindacali - potrebbero essere dismessi in anticipo 8 aerei di vecchia generazione, Md 80 e Boeing 767. Ciò potrebbe portare al mancato rinnovo di molti contratti a termine». Proprio per difendere questi contratti, i dipartimenti piloti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti hanno indetto uno sciopero il 27 giugno dalle 12 alle 16 su tutte le basi del territorio nazionale. Alitalia ammette che sui contratti a termine «dipenderà dalle ciclicità stagionali e dall’entrata in funzione dei nuovi aerei». Ma la compagnia precisa che «tra settembre 2011 e settembre 2012 la flotta si rafforzerà con l’entrata in funzione di 20 aerei Embraer e 8 Airbus (A319 e/o A320, ndr ) e 5 Airbus A330». Alitalia spiega poi che«in base all’accordo del 4 marzo sta assumendo piloti e assistenti di volo a tempo indeterminato e che pertanto non comprende le ragioni dello sciopero».
In poco più di vent’anni, tra enormi sprechi di denaro pubblico, stipendi d’oro ai manager ed ex politici, contratti di lavoro da favola ai super consulenti e perdite gigantesche, le cicale del capitalismo di Stato hanno aiutato non poco ad affondare le ex corazzate della cantieristica, del traporto aereo e marittimo. «Certo l’economia ha cambiato pelle più volte tra crisi, cali della domanda e recessione - spiega Franco Nasso, segretario generale della Filt Cgil - ma politica e industria pubblica hanno avuto un costo non secondario». All’inizio degli anni Novanta, nel “meraviglioso mondo” delle Partecipazioni Statali si contavano quasi 10 mila poltrone (9.899 secondo l’annuario 91-92, edito dall’Adg) fra presidenti, vicepresidenti, amministratori delegati, consiglieri, sindaci, direttori dell’industria pubblica.
Oggi, secondo i sindacati, una parte di quel conto salatissimo della politica lo stanno pagando i lavoratori. Per Fincantieri sono a rischio 2.551 posti su 8.550 (a inizio anni Sessanta i dipendenti erano 50mila, più 150 mila di indotto). Per Alitalia la cura dimagrante imposta dal presidente Roberto Colaninno e dall’ad Rocco Sabelli, è quasi ultimata. Fino al 1997, i dipendenti erano circa 20 mila, ora con la privatizzazione e la fusione di Alitalia e AirOne si è scesi a circa 12.800 (di cui circa 11.500 della compagnia di bandiera e gli altri di AirOne). Lo scorso marzo Alitalia e i sindacati hanno firmato un’intesa che prevede la cassa integrazione straordinaria volontaria fino a 700 dipendenti (personale di terra ed equipaggi).
Ora i sindacati temono che in autunno Alitalia decida di non rinnovare una parte dei 240 contratti a tempo determinato, che comprende un’ottantina di piloti e quasi 160 assistenti di volo. «Tra settembre e novembre - spiegano fonti sindacali - potrebbero essere dismessi in anticipo 8 aerei di vecchia generazione, Md 80 e Boeing 767. Ciò potrebbe portare al mancato rinnovo di molti contratti a termine». Proprio per difendere questi contratti, i dipartimenti piloti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporti hanno indetto uno sciopero il 27 giugno dalle 12 alle 16 su tutte le basi del territorio nazionale. Alitalia ammette che sui contratti a termine «dipenderà dalle ciclicità stagionali e dall’entrata in funzione dei nuovi aerei». Ma la compagnia precisa che «tra settembre 2011 e settembre 2012 la flotta si rafforzerà con l’entrata in funzione di 20 aerei Embraer e 8 Airbus (A319 e/o A320, ndr ) e 5 Airbus A330». Alitalia spiega poi che«in base all’accordo del 4 marzo sta assumendo piloti e assistenti di volo a tempo indeterminato e che pertanto non comprende le ragioni dello sciopero».
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